Il percorso teatrale è individuale e risponde all’esigenza di conservare l’intimità di un’esperienza non solo conoscitiva, ma anche emotiva. Nella sala
dedicata al laboratorio si può assistere alla proiezione di un video dove sono riprese le monache che vivono oggi nel monastero, intente allo svolgimento delle loro attività ordinarie.
Il percorso espositivo, caratterizzato dal contatto diretto con gli oggetti presentati ed integrato da un allestimento di tipo interattivo e multimediale,
offre al visitatore la straordinaria occasione di conoscere più da vicino il mondo claustrale con le sue regole ed i suoi usi, scoprendo, attraverso il racconto della storia del monastero,
una dimensione temporale naturalmente dilata verso l’infinito.
Gli oggetti esposti sono stati ritrovati negli ambienti del Monastero di S. Maria Maddalena, che dal 1586 ha mantenuto la sua sede originaria accanto al museo.
Ceramiche, utensili da cucina, contenitori in vetro per la spezieria, ma anche ricami, pizzi al tombolo e disegni ornamentali per paramenti sacri, sono sopravvissuti alle alterne
vicende del monastero, conservando, a volte, quel particolare aspetto d’infinitezza che li caratterizza.