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TELAI
Il laboratorio tessile del monastero soddisfaceva le esigenze interne della comunità sia delle suore che
della liturgia, attraverso la preparazione di parati sacri. Sono stati ritrovati vari tipi di telai,
tra cui in particolare uno per la tessitura di “salviette” da impiegare probabilmente nella pratica medica dei
salassi, largamente usata fino a tutto l'Ottocento.
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TINTURA L’attività della tintura
, documentata in un piccolo fascicolo d'archivio che contiene istruzioni per tingere vari tipi di stoffa,
avveniva immergendo i materiali in grandi "caldari" insieme alle terre colorate. La tintura interessava sia
le stoffe tessute all’interno del monastero sia quelle acquistate all'esterno, entrambe destinate per lo più
alla realizzazione di fiori ornamentali, che costituiva una specificità della produzione artigianale del
Monastero di S. Maria Maddalena.
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